William,
David e il senso della vita
di Simone Nervi con la supervisione scrittorica di
NiroSem
WILLIAM - > L'andamento della borsa oggi è in
leggero calo. Il mio compleanno è comunque in crescità
DAVID - > huu.. huu..
WILLIAM - > ...l'indice interattivo porta a pensare alla continua
diffusione della naftalina, come successe nel 1925......da allora
ho vissuto tanti compleanni in stato di ebbrezza come quell......
DAVID - > non mi interessa sapere come cazzo hai vissuto la tua
fottuta vita... dimmi invece cosa hai fatto ieri?
WILLIAM - > nulla di interessante: ho compiuto gli anni. Ma basta
parlare di me. Stamattina mi sono lavato i denti dopo una bella
doccia con un nuovo docciaschium......
DAVID - > Ci risiamo. Noi due non riusciamo a comunicare. La
filosofia per cui nell'universo io corrispondo alla parte razionalmente
fuorviante del tuo essere e in contrasto con l'estetica incoraggiante
del tempo reale dei tuoi stramaledetti compleanni.
WILLIAM - > Ieri mi hanno regalato un devilellatore ultrafisico
ad autocombustione... L'altra sera in televisione ho visto la speciale
sul mio compleanno. bello. meglio del precedente in cui...
DAVID - > quello che voglio dire è affermare la mia più
ferma protesta contro la civilizzazione subterritoriale dei polpi.
Cosa posso fare per farmi capire?
WILLIAM - > Potresti fare un discorso al mio prossimo compleanno.
DAVID - > Ehh?!! Il Real a pareggiato contro il Milan? E che
cazzo mi frega. Ieri il sistema provinciale dello stato di Ipertonia
è subentrato al piatto unico della campitura.
WILLIAM - > Dovevi proprio esserci ieri al mio compleanno: una
delle cameriere ha sollevato la gonna e gli ho visto le sue...
DAVID - > Lo vuoi capire che non me ne intendo di calcio. Che
cazzo ne so se Inzaghi era in fuorigioco. Non so neanche che cazzo
è il fuorigioco... io. Mahhhhh, dimmi l'Inter gioca domani?
WILLIAM - > Domani mancano 362 giorni al mio prossimo compleanno,
cosa mi metto? I mocassini pitonati si intonano ai bermuda a striscie
americanizzate che ho comprato 27 giorni prima del mio compleanno
di due giorni fa o stanno meglio con il tailleur color panna regalatomi
da Ana Bella 2 minuti dopo le 16 e 23 di 367 giorni fa, giorno del
mio penultimo compleanno? Su dimmi, cosa ne pensi?
DAVID - > Cosa ne penso? Sinceramente?
WILLIAM - > Si, Sinceramente...
DAVID - > Te lo già detto che il calcio non mi interessa.
Ripeto il mio dissenso all'articolo 426 della costituzione extracorpotamentale
del senso comune del pudore fiammingo: l'invidia della seconda luna
di Giove è solo un pretesto per far crescere l'insalata nel
proprio orto.
WILLIAM - > Con il tailleur? Tu dici? Si, adesso che ci penso
hai ragione, il tailleur mi dona di più...
DAVID - > Certo, le testate nucleari sono ormai cosa vecchia.
Il mondo ormai è pronto al ritorno dei mitici anni '70, pantaloni
a zampa d'elefante, zeppone altissime e... cosa? La casa nella prateria
ha perso il suo protagonista in un incidente stradale...ma come
è successo? Hanno già avvertito la sua famiglia? Hanno
controllato le uscite di sicurezza? Hanno visitato il museo d'arte
contemporanea? Hanno usato lo spray anti-zanzare? Hanno visto la
partita in TV?
WILLIAM - > E' qui che ti volevo... come hai fatto a dimenticare
il mio compleanno? Lo so che non ne parlo mai ma da un amico come
te non me lo sarei mai aspettato... mi hai deluso, come il cioccolato
sopra le melanzane...
William, David e il fottuto errore
di Simone Nervi con la supervisione atipica
di NiroSem
WILLIAM - > Scusa, non volevo... E' che lo sai come son fatto,
mi incazzo subito... Però anche tu lasciarti andare così,
spararti un colpo di balestra nel cuore... non mi sembra una reazione
giustificata, soprattutto per una sciocchezza di questo genere...
Hai sbagliato a condire l'insalata, lo so... me ne sono andato sbattendo
la porta incazzato, lo so... ma tu... non potrò mai perdonarmi
questo...
DAVID - > Brutto fottuto cazzone, prima di tutto il colpo di
balestra me l'hai sparato tu... seconda cosa, l'insalata era il
fottuto mangiare del tuo fottuto armadillo,... terzo, ricordami
di comprarti un cazzo di porno così ti mostro dove cazzo
sta il cuore e dove cazzo sta il cazzo! Cazzo...
WILLIAM - > Non potrò mai perdonarmi questo fottuto errore!
Dovevo andare sul sicuro... Dovevo usare un lanciafiamme, un dardo
incendiario, il fottuto libro della moglie di Berlusconi... ma no...
io e la mia fottuta mania del punto e croce... Fottuto bastardo!
DAVID - > Fottuto bastardo a chi? Ma lo sai cosa a passato quel
fottuto di Bobbit quando sua moglie gliel'ha tagliato? Fottuto amico
hai una minima idea di cosa cazzo vuol dire avere una freccia nell'utensile
solitamente usato per pisciare...lo sai? Brutto fottuto cazzone!
eh?
WILLIAM - > ....a proposito potrei farti rimembrare di quan....
DAVID - > Fottuto bastardo, no, non lo sai!...
WILLIAM - > A proposito potrei farti rimembrare di quanto cazzo
ci sono andato vicino a farti fuori! Solo pochi centimetri sopra
e ti avrei spappolato quel tuo fottuto cervello di merda!!
DAVID - > ....Ma vaffanculo...
WILLIAM - > Dopotutto hai ragione... Anch'io ti voglio un fottuto
bene, fottuto bastardo...
William, David e il fumo provoca la morte
di Simone Nervi con la supervisione salutista
di NiroSem
WILLIAM - > Ehi! Hai da accendere?
DAVID - > ........
WILLIAM - > Scusi! Ha da accendere?
DAVID - > Si...
WILLIAM - > Grazie.
DAVID - > ........
WILLIAM - > E allora?
DAVID - > E allora cosa?
WILLIAM - > Mi fa accendere o no? Scusi, sono di fretta...
DAVID - > Ma guarda te questo, prima mi disturba poi fa il prezioso...
Ma lo sai cosa hai appena interrotto!?
WILLIAM - > ....eh... no, non saprei, mi scuso e sa cosa le dico,
lasci pure stare...
DAVID - > non è così semplice, ora, per avermi
interrotto devi fare una cosa per me...
WILLIAM - > Mi scuso ancora per averla interrotta, ma posso chiederle
da cosa, perché sinceramente quando le ho chiesto se aveva
da accendere lei non stava facendo nulla se non sfogliando un giornale
che, da come è ridotto, non mi sembra nemmeno tanto recente...
DAVID - > ........
WILLIAM - > Vabbè... la saluto...
DAVID - > Ti dimentichi che devi fare una cosa per me...
WILLIAM - > Ascolti, mi lasci stare, io non devo fare proprio
nulla... (proprio un tipo così strano mi doveva capitare,
pure oggi che sono in ritardo.... ma guarda te...) ...a mai più
arrivederla....
DAVID - > Ti dimentichi che devi fare una cosa per me...
WILLIAM - > Oh... Merda... Ma allora non capisce... non devo
far... Vabbè... Faccia presto e mi dica cosa vuole che faccia
per lei...
DAVID - > Morire...
WILLIAM - > Ma che cazzo!! Ma vada a farsi fot [mi sa che sono
morto...].
DAVID - > Grazie, ora posso continuare.
William, David e quella vera vita reale
di Simone Nervi con la supervisione nostalgica
di NiroSem
WILLIAM - > Domani è l'ultimo giorno...
DAVID - > Eh già...
WILLIAM - > Domani finisce tutto... la nostra vita, le nostre
abitudini, i nostri calcolatori tutto ritornerà uguale, noi
capiremo, parleremo e pazzeggeremo come prima; non più fraintendimenti,
illusioni o milky way, solo la nostra solita vita di sempre...
DAVID - > E non essere così malinconicamente stronzo,
non è poi così male ritornare alle nostre vecchie
abitudini, ci siamo illusi e divertiti tutto questo tempo, ora bisogna
tornare alla realtà, quella vera.
WILLIAM - > Ma si, hai ragione e poi sai cosa ti dico... un pò
mi manca la mia routine di merda, non posso passare tutta la mia
vita a scavare buche, devo essere realistico... il mio compito è
fare il presidente di Ipertonia e quello farò.
DAVID - > E poi c'è la tua famiglia che ti aspetta...
WILLIAM - > E' vero, Filian e Florind non vedranno l'ora di leccarmi
tutto, Gasper sarà così eccitato da pisciarsi addosso
e Lindar non mi farà dormire per diverse notti.
DAVID - > E gli amici...
WILLIAM - > Ohh... Filantic, Jiane, Liruan, Costadin, Latiusca,
Ohh...Latiusca, Fulscore, Kimianie, Liuk, Amberidian e tutti gli
altri... non vedo l'ora di abbracciarli...
DAVID - > E i creditori...
WILLIAM - > Ah si, i creditori... no quelli non ho voglia di
vederli...
DAVID - > E le sette mogli da mantenere...
WILLIAM - > ...
DAVID - > E la guardia di finanza, e la nuova suocera, e la polizia,
e la vicina impicciona, e le spie russe, e la sorella mafiosa...
WILLIAM - > ...
DAVID - > per non dimenticare la piscina abusiva, la cantina
allagata, il cesso che perde, la lavastoviglie rotta, e i piatti
graffiati, la tv da riparare, il letto da rifare, la biancheria
da stendere, i jeans da stirare, la finestra da chiudere, la spesa
da fare, il cibo da cucinare, l'uva da pigiare, la vite da avvitare,
la...
WILLIAM - > Ok, va bene, ho capito... Disfa le valigie e disdici
il piccione viaggiatore, si resta qua.
DAVID - > Come vuoi... Mi mancherà quella vera vita reale...
William, David e lo scrittore di favole
di Simone Nervi con la supervisione tendenziosa
di NiroSem
WILLIAM - > Cazzo, pensa a quella povera madre...
DAVID - > Come?
WILLIAM - > e questa roba dovrebbe essere per bambini? Ma come
cazzo si fa a scrivere tante puttanate del genere. Mi domando, ma
Andersen di che cosa si faceva per scrivere tante stronzate tutte
assieme...
DAVID - > Ma chi? Quello delle favole?
WILLIAM - > si, quel fottuto eroinomane che ha scritto 'la principessa
sul pisello'. Ti sembra un titolo da dare ad un racconto per bambini?
Non vorrei mai passare per un cristo di perbenista o benpensante
ma, cazzo, nelle sue favole il mondo viene distorto in una visione
spudoratamente nazifascista, in cui chi è bello e virtuoso
ha il pieno controllo del mondo, gli errori commessi non sono mai
colpa di chi li compie ma di entità esterne maligne e ossessivamente
petulanti e, porca troia, viene elogiata quella puttana di principessa
che non riesce a dormire, perché uno sputo di pisello, posto
sotto venti materassi, le provoca disturbo...
DAVID - > Non essere così radicale, dopotutto scriveva
pensando ai bambini e loro non sono condizionati come te, non vedono
il marcio che tu descrivi ma sono affascinati dalle meravigliose
avventure che molto spesso il protagonista vive prima del consueto
'...e vissero felici e contenti'. Vedono la metafora del pisello
come voglia di stare bene, voglia di vivere una vita sana e confortevole,
niente di più.
WILLIAM - > 'Niente di più' un emerito cazzo. I bambini
crescono e imparano da ciò che sentono, vedono e toccano.
Non so se hai mai letto 'il ragazzaccio' sempre di questo sedicente
pseudo-scrittore dei miei coglioni, in cui viene attribuito un valore
distorto a quel bellissimo sentimento emozionale qual è l'amore.
Il lettore bambino percepisce questo sentimento come una cosa sacrilega
da evitare in qualsiasi modo. Per di più il tutto viene messo
in bocca ad 'un vecchio poeta proprio buono' che ha atteggiamenti
podofileggianti con il sentimento Amore, giunto nella sua abitazione
sotto forma di un bellissimo bambino dalla chioma dorata e da occhi
splendenti come stelle...
DAVID - > Merda! hai ragione...Quel bastardo con la scusa di
scrivere novelle per bambini sfogava tutti i suoi istinti più
perversi e liturgici. Fanculo, ora che mi ci fai pensare ho letto
una volta 'Nicolino e Nicolone' e devo dire, cazzo, che Andersen
elogia la figura di un personaggio come Nicolino, che per arricchirsi
compie azioni deplorevoli ingannando della povera gente, sino ad
indurre il povero Nicolone al suicidio. Fanculo ha Andersen e al
suo fottuto ego. Fottuto bastardo figlio di puttana...
WILLIAM - > ...però, pensandoci bene, non era poi così
male come scrittore. Dava ai bambini qualcosa su cui sognare, giocare
e, in un qualche modo, vivere serenamente la loro breve parentesi
di piccoli adulti teneramente consapevoli di non dover crescere...
DAVID - > Acuta osservazione, ma la cena è pronta quindi,
a tavola...!! Petto o coscia?
WILLIAM - > Ancora cinese pelle e ossa? Ma quando mi fai un grosso
e grasso moccioso nord americano?
William, David e il dizionario dei sinonimi e dei contrari
di Simone Nervi con la supervisione parolittica
di NiroSem
WILLIAM - > Logorroico, verboso, prolisso, chiacchierone, loquace,
parolaio.
DAVID
- > Longanimità?
WILLIAM - > Indulgenza, clemenza, pazienza, tolleranza, generosità.
DAVID - > E i contrari?
WILLIAM - > Severità, inclemenza, intolleranza.
DAVID - > Ma come hai fatto? Ci saranno almeno 5.000 parole!?!
WILLIAM - > Per la precisione sono 24.223 vocaboli suddivisi
in ordine alfabetico e sviluppati su 692 pagine di 20 cm di altezza
per 13 di larghezza. La grammatura della carta utilizzata è
di 175 grammi per centimetro quadrato e il tutto è rilegato
a filo con copertina rigida e sovracopertina plastificata. Il font
utilizzato è un 'Times New Roman' grandezza 8, bold per le
parole da cercare. Il testo si sviluppa su due colonne nella singola
facciata, che in media può contenere dai 36 ai 42 vocaboli
con rispettivi sinonimi e contrari. Autore 'Decio Cinti', prefazione
alla prima edizione 'Giuseppe Sormani', Edizione 'DeAgostini'....
dimenticavo...costo 29.500 lire, ovvero 15,24 €.
DAVID - > Sono davvero ammirato e stupefatto! Complimenti, ma
se posso essere franco, tutto questo a cosa ti serve? Si, insomma,
non credo possa darti una mano in un colloquio di lavoro, al bar
con gli amici o, a buon ragione, per far colpo su una donna, o sbaglio?
WILLIAM - > Hai perfettamente ragione, ma permettimi di farti
un paio di domande: Quanti anni hai?
DAVID - > 32
WILLIAM - > E io?
DAVID - > beh... io ti conosco più o meno dalle medie,
non so darti un'età precisa...
WILLIAM - > ok, come ti chiami?
DAVID - > David...
WILLIAM - > E io?
DAVID - > Dizionario dei sinonimi e dei contrari.
WILLIAM - > E allora che cazzo di domante mi fai!?!
William, David e il sottile riferimento vago
di Simone Nervi con la supervisione politica
di NiroSem
WILLIAM - > Denigrare il nemico?
DAVID - > Si, come un esemplare primo cittadino in cerca di voti.
WILLIAM - > Ma io sono alla ricerca di voti?
DAVID - > Si! Hai fatto cazzate per cinquemila nanoanni e l'economia
è a pezzi. Bisogna riconquistare abbastanza utenti da evitare
il ritorno del comunismo...
WILLIAM - > Ma ad Ipertonia il comunismo non esiste più
nella politica istituzionale, è confinato a pura esperienza
extrasensoriale solo per coloro che decidono di porre fine alla
propria vita da entità fisica e divenire elementare spazzino
consolatore.
DAVID - > Non mi stai a sentire, allora: lo so anch'io che il
comunismo non c'è e forse non è mai esistito nella
sua forma perfetta, ma non è questo il punto. Per vincere
devi denigrare e insultare il tuo avversario politico, devi distruggere
ogni sua credibilità rendendolo, allo stesso tempo, ridicolo
e estremamente pericoloso verso la libertà di ogni singolo
cittadino, sia questi un povero industriale miliardario o un bastardo
operaio padre di famiglia. Devi trovarti un nemico e distruggerlo.
Ora, siccome i tuoi contraddittori sono praticamente nulli e insignificanti,
il nemico te lo devi inventare e qual miglior nemico può
essere se non un mangiatore di bambini?
WILLIAM - > Ho capito, ma come posso fare a rendere credibile
le mie accuse per un qualcosa che non è mai esistito, almeno
qua ad Ipertonia.
DAVID - > Non devi e non ti serve rendere verosimili i tuoi attacchi.
E' L'intensità, la forza e la potenza con cui proponi il
tutto che creerà panico e paura nella massa. Non importa
la cazzata che dici, ma è fondamentale come la proponi: ci
penseranno i media ad amplificare e a trasformare in verità
il tuo verbo.
WILLIAM - > ...
DAVID - > Cos'hai?
WILLIAM - > No, nulla. Sto solo pensando se sia giusto trattare
così il popolo di Ipertonia, dopotutto chi siamo noi per
trattare tutti come marionette e utilizzare il potere per i nostri
interessi, sfruttando e distruggendo risorse economiche e umane.
Perché dividere la massa, creare disordini inutili e declassare
lo stato di essere umano a sola forza lavoro da sfruttare? Dimmi,
chi siamo noi per far questo?
DAVID - > ... ma dici sul serio?
WILLIAM - > ...
DAVID - > ...
WILLIAM - > (scoppia a ridere) Cazzo, riesco sempre a fregarti!
Sei proprio un povero ingenuo, per fortuna sono io che porta avanti
la baracca! Domani inizia lo show, preparami il discorso e fallo
più idiota possibile: so che tu ne sei capace... (se ne va)
DAVID - > ...
William, David e l'irrisolto conflitto mentale
di
Simone Nervi con la supervisione irrisolta di NiroSem
WILLIAM - > Porgendo i miei più sentiti ringraziamenti,
devo ammettere la mia superiorità.
DAVID - > (cenno con la testa di non comprensione)
WILLIAM - > Non hai ancora percepito nulla? La tua ossessione
per il cemento non si è ancora manifestata? La continua irritazione
per le cose intuitili non si è palesata? Non ti rendi tuttora
conto della tua situazione?
DAVID - > (cenno con la testa di non comprensione)
WILLIAM - > Lascia il tuo petulante senso logico da parte e cerca
di interagire con il comune senso quantico della solitaria essenza
sinusoidale; Combina l'effetto destrofisico della manipolazione
con l'irrisolto conflitto interno, rilassati, non cercare di pensare
ad altro se non alla tua struttura modificata. Percepisci il mondo
interiore come forma essenziale per la riuscita dei tuoi lisergici
privilegi denaturati per esprimere al meglio la vera ragione del
tuo esistere in una vita sin qui inesistente. Non irritarti, calmati
e fai un bel respiro; credo di aver capito perché non puoi
ancora comprendere la mie parole.
DAVID - > (cenno con la testa di non comprensione un poco irritato)
WILLIAM - > Rifletti un poco, da quanto non riesci a vedere l'armoniosa
sequenza lineare, il continuo mutamento parossistico mediale? Immagina
un cavaliere inesistente nel paese dei quanti alla continua ricerca
dell'illuminazione fisica sotto forma di un interruttore per svelare
la continua oppressione chimica che lo costringe a compiere azioni
deludenti e altamente fuorvianti per raggiungere la scopo principe
del progetto: l'inusitato utilizzo della parola.
DAVID - > (ancora più irritato cerca di parlare ma viene
subito interrotto)
WILLIAM - > No! Non cercare di difenderti o attaccarmi con la
parola, non commettere questo errore! Tu sai, nel profondo, cosa
fare. Lascia che la tua illogicità dia alla luce la migliore
soluzione per terminare l'immaturo conflitto. Per far questo hai
bisogno di un ulteriore aiuto, ed io te lo darò, perché
questo è il mio compito e la ragione per cui tutti i giorni
mi lavo i denti. Devi superare questa convenzione multilaterale
per la nascita di catalitici schieramenti, in difesa di illibati
preconcetti collimanti con pura energia cavernicola; Non è
nient'altro che una partitura legata alla proliferazione libera
di diadema purocratico, una radicale infrastruttura lineare disorientata
da inusuali frammenti di verità apparente, solo lascivi origami
dettati per caritatevoli congiunzioni catodiche o mandrie inceppate
per garantire puro divertimento floreale. Devi essere una calamita
sensitiva per la nascita d'essenza nel benzene nutritivo, ti devi
liberare dalla coagulazione decentrata di una vita apparente per
visualizzare in modo discontinuo la pura mutazione ment...
DAVID - > (estrae una pistola da dietro i pantaloni e, puntandola
sulla tempia sinistra, si spara cadendo a terra privo di vita)
WILLIAM - > Ora il mio compito è finito... (fermo nella
sua posizione, a poco a poco scompare con il foro della pallottola
sulla tempia sinistra)
William, David e la pallottola semantica
di
Simone Nervi con la supervisione multinazionale di NiroSem
WILLIAM - > Detesto questo posto, perché ci veniamo sempre?
DAVID - > Perché il caffè è buono e la cameriera
non è niente male. Cos'hai oggi? Mi sembri preoccupato...
WILLIAM - > E' per ieri, non riesco ancora a scordarmi il suo
viso...
DAVID - > Cazzo, è da quasi sette anni che fai questo
lavoro e ancora non ti sei abituato: devi fartela passare o un giorno
di questi ti ritroverai a vomitare il tuo stesso sangue colpito
da una pallottola semantica.
WILLIAM - > Ci ho pensato molto e ... voglio uscire dal giro...
DAVID - > Cazzo dici, sai che non lo puoi fare
WILLIAM - > Lo so, ma domani vedo il capo e le spiego le mie
ragioni. Non posso continuare così!
DAVID - > Non puoi continuare così ma se ne parli con
Miss Loop ti ritroverai a contare i vermi che a poco a poco ti dilaniano
tre metri sotto terra
WILLIAM - > Tu non capisci: preferisco la tortura più
efferata che vivere in questo cazzo di posto, non riesco più
a sopportare questa vita, questa maledetta vita di incomprensibile
violenza e terrore. Di notte non riesco a dormire per i sensi di
colpa e di giorno mi sento sporco dentro, come un sacco pieno di
merda.
DAVID - > Cazzo fai, ti metti a fare il poeta decadente, come
cazzo puoi dire che la tua vita è una merda: stai indossando
un completo Armani, fuori hai un cazzo di macchina da centomila
euro, hai appena comprato un panfilo da 70 metri e, porca puttana,
hai una ragazza che metà Ipertonia vorrebbe fottersi.
WILLIAM - > Non è questo...
DAVID - > E allora cosa cazzo è?
WILLIAM - > Non riusciresti mai a capire...
DAVID - > Cerca almeno di spiegarmi, non credo di essere così
stupido da non capire, cazzo, cerca almeno di fare uno sforzo visto
che, porca troia, ne vado di mezzo anch'io.
WILLIAM - > ...
DAVID - > (prende la sua pistola dal foderino e la punta verso
William) Dimmi cosa cazzo ti passa per la testa o te la apro come
un uovo nel microonde!!
WILLIAM - > Fallo! Tanto per quello che mi importa...
DAVID - > Dai, cazzo, amico! (ripone la pistola sul tavolo) Come
cazzo sei messo! Non puoi reagire così, per l'ultima volta
dimmi cosa ti preoccupa.
WILLIAM - > Voglio cambiare!
DAVID - > In che senso?
WILLIAM - > La mia vita! Voglio essere un'altra persona, tagliarmi
i capelli, cambiare identità, trasferirmi in un altro paese
e vivere in modo normale, semplice, come un qualsiasi essere umano...
DAVID - > Cazzo, questo l'ho capito! Ma perché?
WILLIAM - > Perché? Ma guardami in faccia? (primo piano
di William truccato da pagliaccio) Mi sono rotto i coglioni di fare
il pagliaccio di McDonald's! (sbatte i pugni sul tavolo facendolo
sobbalzare) Ne ho piene le palle di fare questo lavoro di merda
per una multinazionale del cazzo! (si alza e esce dal locale)
DAVID - > ... (abbassa lo sguardo guardando la tazza di caffè
sul tavolino)
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